Presentazione

L'Osservatorio sulla giustizia di Firenze ha pensato a questo CD come strumento di orientamento e di aiuto per i giovani magistrati che, terminato il tirocinio, iniziano ad esercitare in prima persona le funzioni giudiziarie: una sorta di vademecum, con alcuni essenziali e agili strumenti di lavoro, che rendano meno arduo affrontare le questioni e i problemi della quotidianità.

Si è pensato di offrire materiali utili, come ad esempio la raccolta di tutti i Protocolli elaborati dagli Osservatori sulla giustizia: per la maggior parte riguardano le udienze civili, ma sono presenti protocolli in materia di processo del lavoro, di processo minorile, di processo penale, nonché un protocollo sulle spese di lite. Nell'insieme costituiscono una raccolta delle prassi migliori distillate dall'esperienza dei vari uffici sparsi in ogni parte di Italia, frutto della collaborazione e della condivisione con il Foro, i funzionari di cancelleria e l'Accademia.

La raccolta dei verbali costituisce un esempio di verbalizzazione omogenea per tipologia di incombenti e appare utile non tanto per la scioltezza che il ricorso a formulari favorisce di per sé, quanto per il raccordo voluto con le regole di protocollo di cui sono il "precipitato processuale", per così dire.

Nella sezione Ufficio per il processo sono inseriti alcuni atti che possono favorire, a legislazione esistente, qualche forma embrionale di ufficio per il processo al fine di fornire un sostegno organizzativo per il suo efficace e rapido svolgimento: ad esempio, sono inseriti modelli di Convenzioni per gli stages di praticanti avvocati e di studenti universitari presso i tribunali, esperienza che va diffondendosi a macchia d'olio in varie sedi e merita ulteriore diffusione. L'articolo sulla reingegnerizzazione dell'ufficio e quello sul documento telematico offrono ulteriori spunti, introducendo prospettive di innovazioni possibili e informazioni sulle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie. Dalla sezione programmi è anche possibile scaricare software utili per l'organizzazione della postazione del giudice e dello stagista, con allegate istruzioni.

Per descrivere l'humus da cui protocolli, verbali, convenzioni e altri materiali sono nati ci è sembrato opportuno inserire anche due articoli di carattere generale sull'attività degli Osservatori sulla giustizia civile che possano meglio spiegare come si è avviata l'esperienza, quale ne è il valore attuale e quale possa essere il suo futuro e le sue potenzialità.

Ci pare infatti importante sottolineare come il CD voglia essere solo una piattaforma di lancio per i giovani magistrati, che potranno coinvolgere avvocati e cancellieri nella prospettiva di concepire la funzione giurisdizionale come servizio pubblico che richiede, per essere corretto e efficace, anche la condivisione di regole e progetti con tutti gli operatori del settore. Al di là della singola regola di protocollo o del singolo verbale si intende offrire soprattutto la testimonianza di un metodo dalle potenzialità ancora non esaurite e in parte inesplorate. Un metodo, quello del dialogo, che va riaffermato anche in tempi di crisi - cioè di passaggio - e di ricerca.

Con i migliori auguri di buon lavoro a tutte e tutte!

L'Osservatorio sulla giustizia civile di Firenze