Coordinamento dell’Osservatorio
Gruppo Locazioni Procedurale
Gruppo Redazione OGC
Gruppo Mediazione e conciliazione
Gruppo Organizzazione e PCT
Gruppo Stage
Gruppo spese di giustizia e tariffe
Gruppe Trattato di Lisbona
Gruppo Giudice di Pace
Gruppo Danno alla persona
Gruppo Diritto del Lavoro
Gruppo Consulenza tecnica
Gruppo Persone e Famiglia
Protocollo PCT
Assemblea Nazionale degli Osservatori - 2013
Programma di lavoro del Gruppo Consulenza Tecnica
Nuova costituzione di Gruppi di Lavoro
Locazioni - Protocollo del processo
Programma della Assemblea Nazionale degli Osservatori sulla Giustizia Civile 2011
MOZIONE GRUPPO ORGANIZZAZIONE
MOZIONE GRUPPO CONCILIAZIONE
Progetto Nausicaa
Il processo telematico
Crisi dei tribunali e crisi della città: prospettive di riscostruzione nell’Europa dei diritti’
Primi materiali per l’Assemblea Nazionale 2010
Osservatori in assemblea - Informatica e conciliazione sotto i riflettori
Titolo 168
Titolo 167
Titolo 166
Titolo 165
Titolo 164

Assemblea Nazionale - 2005
Verbali di udienza e moduli di gestione
Luca Minniti - Magistrato di Firenze
Premessa - La gestione del ruolo e l’agenda del giudice
01.05.2005
Il progetto ambizioso degli osservatori si fonda in primo luogo sulla scelta dell’autoriforma come proposta consapevole dei limiti della disciplina positiva e delle ipotesi di modifica legislativa. In secondo luogo sull’assunzione di responsabilità come conseguenza di un’ autocritica talvolta spietata che consegue all’osservazione di prassi giudiziarie talvolta ingiustificabili. Di qui la radiografia dell’esistente attraverso i questionari per i giudici e per gli avvocati, l’analisi delle questioni organizzative più evidenti e la proposta di un protocollo per il processo .
Gli Osservatori hanno ben presente il limite della loro funzione.
Sul terreno : 1) della formazione di magistrati ed avvocati e funzionari, 2) della deontologia di magistrati , avvocati e funzionari, 3) della organizzazione delle risorse umane e materiali e della distribuzione del lavoro.

Per contro hanno svolto e continueranno a svolgere un ruolo di sollecitazione e di proposta nel rispetto delle prerogative istituzionali dei soggetti formalmente investiti.
Non può sfuggire a nessuno che con l’elaborazione di protocolli gli osservatori svolgono una funzione anche sul piano della formazione e della deontologia dei protagonisti della funzione giurisdizionale e sollecitano presso gli organi istituzionalmente deputati l’esercizio delle funzioni di controllo.
Fatta questa premessa attinente al ruolo, quindi alla funzione anche dell’osservatorio di Firenze, vorrei trattare due argomenti.
 
Spunti e proposte in tema di fase iniziale rito ordinario civile di cognizione: elementi prassi
Decisione e motivazione
Il problema dell’esibizione di documenti nel codice di rito italiano
Protocollo per le udienze civili del Tribunale di Firenze “ Testo modificato ed aggiornato alla luce delle leggi n. 80 e n. 263 del 2005 e delle esperienze degli altri Osservatori.
Conclusioni
Osservatorio sulla Giustizia Civile di Firenze - info@osservatoriogiustiziacivilefirenze.it