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Programma della Assemblea Nazionale degli Osservatori sulla Giustizia Civile 2011
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MOZIONE GRUPPO CONCILIAZIONE
Progetto Nausicaa
Il processo telematico
Crisi dei tribunali e crisi della città: prospettive di riscostruzione nell’Europa dei diritti’
Primi materiali per l’Assemblea Nazionale 2010
Osservatori in assemblea - Informatica e conciliazione sotto i riflettori
Titolo 168
Titolo 167
Titolo 166
Titolo 165
Titolo 164

Documenti
Pagine: 1 2 3
totale documenti: 20
LETTERA APERTA DEGLI OSSERVATORI SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI BARI, BOLOGNA, FIRENZE, MILANO, NAPOLI E ROMA
A tutte le rappresentanze istituzionali, associative e sindacali della magistratura, avvocatura e personale amministrativo del settore giustizia, in ordine alla legge n. 80/2005 (ex decreto legge c.d. “competitività”)
15.06.2005
Il 12 maggio scorso è stata approvata la legge di conversione del decreto legge 14 marzo 2005 n. 35, relativo al "Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale", c.d. "decreto sulla competitività".
Gli Osservatori sulla giustizia civile di Firenze, Roma, Napoli, Bologna, Bari e Milano rilevano che un tale intervento, per quanto concerne il processo ordinario di cognizione:
- risulta estraneo ai contenuti ed alle finalità del decreto legge sulla competitività; 
- vanifica il lavoro da tempo in corso in molti uffici giudiziari per adottare interpretazioni e comportamenti più attenti ai diritti dei cittadini attraverso l'elaborazione di "protocolli di udienza"; 
- ripropone questioni processuali che assorbiranno energie e tempo, quasi che il fine del processo non sia di attuare i diritti delle persone, ma decidere su come si deve decidere, allontanando sempre di più il momento di composizione della lite;
- costituisce un alibi per nascondere i veri punti critici della giustizia che affondano le radici in carenze organizzative o cattivi costumi.
Lettera aperta 15/06/2005
 
Spunti e proposte in tema di fase iniziale rito ordinario civile di cognizione: elementi prassi
A cura dell’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Firenze
01.01.2003
Scopo del nostro lavoro è stato quello di individuare alcuni momenti processuali, analizzati nell’ottica della quotidiana prassi applicativa, sui quali poter prospettare spunti volti ad una maggiore efficacia, razionalizzazione e celerità del procedimento ordinario civile di cognizione attualmente in vigore, e quindi alla possibile individuazione - concordata tra tutte le categorie di operatori di giustizia - di “prassi virtuose”.
Ove è stato necessario, l’adozione di tali prassi è stata altresì valutata alla luce degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali via via emersi dal 1995 ad oggi sulle questioni affrontate.
 
Il problema dell’esibizione di documenti nel codice di rito italiano
di Beatrice Ficcarelli e Mauro Pinarelli
01.01.2003
Sull’esempio della legislazione francese ed in ossequio al principio individualistico dei codici napoleonici, in Italia, nella vigenza del codice di procedura civile del 1865, l’obbligo di esibire documenti in un giudizio era limitato alle ipotesi in cui il richiedente vantasse su di essi un diritto di natura privatistica.
 
Chi siamo: le ragioni di un impegno
Il Manifesto dell’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Firenze
01.01.2003
Gli Osservatori sulla giustizia civile sono organismi - presenti da alcuni anni in varie sedi locali e in via di costituzione in altre - che aggregano magistrati, avvocati, docenti universitari e personale giudiziario accomunati, al di fuori di ogni logica di appartenenza, dalla consapevolezza che la risposta alle gravi difficoltà di funzionamento della giustizia civile debba essere ricercata anche attraverso la riaffermazione, nei diversi ruoli, della fedeltà ai valori ed ai principi della Costituzione ed in particolare a quello di uguaglianza, di cui all'art. 3, co. 2°, ed al principio del giusto processo, come strumento di inveramento e di garanzia dei diritti e delle libertà.
 
Spunti e proposte in tema di fase iniziale rito ordinario civile di cognizione: elementi prassi
Decisione e motivazione
Il problema dell’esibizione di documenti nel codice di rito italiano
Protocollo per le udienze civili del Tribunale di Firenze “ Testo modificato ed aggiornato alla luce delle leggi n. 80 e n. 263 del 2005 e delle esperienze degli altri Osservatori.
Conclusioni
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